| |
Gli
anni 90 e l'inizio
del nuovo secolo
- 1
Gli anni 90 sono
stati caratterizzati
da una crisi dell'edilizia
con conseguenze assai
devastanti per tutto
il settore. Malgrado
ciò l'impresa
ha fatto tutto il
possibile per mantenere
i posti di lavoro,
sostituendo i collaboratori
pensionati con nuove
forze. Nell'arco
di cinque anni l'impresa
s'è notevolmente
ringiovanita con
mano d'opera di qualità.
L'attività aziendale
prevedeva in questo
periodo, oltre all'esecuzione
di costruzioni generali,
anche l'amministrazione
e acquisto-vendita
di immobili. Facendo
capo all'ottima reputazione
acquisita nel tempo
ed un bagaglio notevole
di esperienze acquisite
nel campo delle ristrutturazioni
conservative e radicali
di antichi edifici,
onde affrontare con
successo la presente
e le future crisi
strutturali del settore,
si è voluto
ulteriormente diversificare
l'attività aziendale.In
cammino verso la
struttura di gruppo
Nel 1998 si è quindi
proceduto ad un ulteriore
outsourcing, creando
una vera e propria
struttura progettuale
e amministrativa
innovativa per il
settore, la STA Calderari
Sagl ( da marzo 2002
la ragione sociale è diventata
STA Calderari S.A.)
che si prefigge tra
l'altro di dare un
supporto tecnico
- amministrativo
a uffici tecnici
comunali, studi di
progettazione e di
ingegneria e di assicurare
il pojects management.
La STA Calderari
Sagl è stata
costituita dall'ingegner
Patricio Calderari,
pure titolare di
uno studio di ingegneria,
da Pier Maria Calderari,
economista e da Pietro
Calderari stesso.
Essa intende diventare
un'importante piattaforma
per collaborazioni
nell'edilizia e nel
genio civile.
|