Anche durante il servizio
militare nel periodo
di guerra, ebbe l'opportunità di
lavorare, nei periodi
liberi, presso architetti
di grande fama a Lugano,
come disegnatore e progettista.
Il suo valido contributo
favorì l'ulteriore
sviluppo dell'impresa,
che assunse nel 1946
la denominazione "Calderari
Carlo e Figlio".
Più in avanti,
al ritiro del fondatore
nel 1953, è divenuta "Pietro
Calderari" ed è stata
trasferita nel grande
complesso di Rancate.
Importanti lavori sono
stati eseguiti negli
anni successivi, interessando
un vasto campo di interventi:
costruzione di ville,
fabbriche industriali,
complessi scolastici,
centri commerciali, fattorie,
alberghi, e interventi
conservativi di particolare
delicatezza su chiese
e palazzi storici. Di
notevole impegno è stata
la costruzione di importanti
stazioni e depositi petroliferi,
con rigorosa osservanza
negli studi e nei progetti
per la severa normativa
di sicurezza del settore.
Nel costante sviluppo
l'impresa è divenuta
nel 1965 "Pietro
Calderari S.A."