La Famiglia Calderari,
di antica origine patrizia,
trae il nome dal Villaggio
di Coldrerio, con ascendenza
rilevata in documenti
del 1200.
Sul finire del secolo
scorso, Pietro Calderari,
come tanti connazionali,
doveva lasciare saltuariamente
la famiglia, nella nativa
frazione di Pizzuolo,
per lavorare in Alsazia
come operaio specializzato
nella costruzione di
alte ciminiere. Tornava
nel tardo autunno, con
quei risparmi che sostenevano
la famiglia.
In primavera ripartiva,
e più avanti iniziò a
condurre anche il figlio
Carlo, appena quindicenne,
ad affrontare il duro
tirocinio.
Nei mesi invernali, il
giovane Carlo poteva
frequentare la scuola
serale di disegno tecnico,
di italiano e di corrispondenza,
con quel tenace impegno
e quella capacità già dimostrati
sul lavoro.
La guerra del 1914-18
trovava Carlo Calderari
partecipe alla grande
marcia da Bellinzona
a Basilea coi suoi commilitoni,
in uno sforzo per loro
immane.
Terminata la guerra,
col bagaglio tecnico
acquisito, il giovane
capomastro trovava impiego
presso varie aziende,
creando i presupposti
per un'attività in
proprio.
Nel 1921 nasceva l' "impresa
di Costruzioni Carlo
Calderari di Pietro",
fondata su solide basi
che hanno saputo superare
tempi difficili e duri,
rispondendo alle sfide
che si presentavano,
e rinnovandosi sempre
con attrezzature d'avanguardia
e valore professionale.